Liste ed elenchi con LibreOffice Writer

Signori e signore, sto per risolvere il problema più grande della vostra esistenza: la lista della spesa. Grazie all'utilizzo di potentissimi software open source possiamo creare e stampare la nostra lista della spesa in un secondo. Ma non ringraziatemi.

Scherzi a parte.
In questo post vi mostro alcuni sistemi per creare liste ed elenchi con LibreOffice Writer.
I tre metodi da me scelti sono: gli elenchi puntati e numerati, le tabulazioni le Tabelle.
Questo è solamente il primo di una serie di post che ci porteranno a vedere anche altri software come LibreOffice Calc (l'Excel di noi open people) e LibreOffice Base (alternativa ad Access e non solo) e creare non solo elenchi ma veri e propri archivi filtrabili ed interrogabili.

PARTE 1. Gli elenchi puntati e numerati

Questo è sicuramente iI metodo più semplice per creare delle liste. Possiamo procedere in 2 modi, entrambi corretti, a vostra scelta potete partire già con l'elenco o la numerazione attiva (formattazione contestuale, metodo1) oppure scegliere di scrivere  prima il testo e poi impostare l'elenco (formattazione successiva, metodo2).
Riprendendo il semplice esempio della lista della spesa proviamo entrambe le modalità sopra introdotte. La nostra lista della spesa comprenderà i seguenti articoli: frutta fresca, pasta integrale, pane toscano, carne di vitello, uova da agricoltura biologica, detersivo per lavatrice, carta forno.
Su LibreOffice Writer in alto nella barra degli strumenti avete 2 icone che vi permetteranno di creare facilmente degli elenchi puntati (1) o numerati(2) .

(immagine 1 - Barra degli strumenti Libreoffice)

La differenza è che mentre gli elenchi puntati avranno "per tutti gli elementi  dello stesso livello lo stesso simbolo" (ricordatevi questa frase), gli elenchi numerati possono avere una numerazione progressiva di diverso tipo che automaticamente incrementerà con l'aumentare degli elementi nella nostra lista.
Per procedere partendo dal metodo1 (formattazione contestuale) dobbiamo prima selezionare il tipo di elenco desiderato, numerato o puntato e poi inseriamo un elemento per riga andando a capo con il tasto Invio o Enter in base alla configurazione del vostro computer. Se avete scelto un elenco numerato vedrete che a sinistra di ogni elemento della lista verrà inserito lo stesso simbolo, mentre se avete scelto un elenco numerato ad ogni elemento della lista corrisponde un valore che incrementa di riga in riga.

(immagine 2 - Elenco puntato e numerato a confronto)

Se invece come me siete tra quelli che prima scrivono e poi sistemano il testo (formattazione successiva, metodo2) potete iniziare direttamente ad inserire gli elementi della lista all'interno della pagina uno per riga, selezionate l'intero testo che volete trasformare in elenco e cliccate nell'icona corrispondente elenco puntato o numerato. Questa operazione può essere effettuata anche con il tasto destro del mouse con il vantaggio di avere molte più opzioni a disposizione.

(immagine 3 - Trasforma testo in elenco tramite barra degli strumenti o tasto destro del mouse)

(immagine 4 - Opzioni disponibili per gli elenchi)

Questo secondo metodo di inserimento testo è utilizzato anche quando si deve modificare un documento già esistente e si deve sistemare il contenuto applicando i vari stili al testo, le immagini e gli altri elementi presenti all'interno del documento stesso.

Una ultima cosa importante da sapere. Se ritornate per un istante all'immagine 1 vedrete evidenziate sulla destra altre 2 icone con il numero di riferimento 3 e 4. Sono i rientri e possono essere utilizzati con tutti gli elementi di testo del documento e non solo. Se utilizziamo i rientri con gli elenchi il risultato sarà quello di avere degli elementi annidati, delle sotto liste e come tali avranno simboli o numerazioni separate dall'elemento madre.

(immagine 5 - Elenchi puntati e numerati con rientri. I numeri colorati sono solo ad indicare i diversi livelli)

Nel prossimo post dedicato a LibreOffice continueremo il discorso dedicato alle liste ed elenchi provando ad utilizzare le tabulazioni e successivamente anche le tabelle. Passeremo poi a LibreOffice Calc per risolvere altri problemi semplici e LibreOffice Base per questioni un po' più complicate, sempre partendo da zero.

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